Le argille sono rocce sedimentarie incoerenti (sciolte) costituite da silicati di allumina idrati, silicati di magnesio, di ferro e di quarzo. Hanno la caratteristica di divenire plastiche a contatto con l'acqua. Sottoposte a cottura aumentano di durezza e di resistenza, cambiano di colore, diminuendo di volume e non più impastabili. Continuando la cottura, le argille, fondono e vetrificano. Le argille devono essere scevre di carbonato di calcio, materie che se idrata e aumenta il volume del laterizi, sgretolando e diminuendone la resistenza.
Argilla cruda
Argilla essiccata al sole. Può essere grassa (pura), più plastica, essiccandosi si screpola; magra in natura è mischiata con sabbia. I materiali sgrassanti possono essere paglia, erba secca, sabbia silicea, ghiaietto,.. Tipi di muratura:
- Pisé: argilla+sabbia+acqua.
- Torchis: argilla+paglia tritata+acqua.
- Mattoni: elementi di argilla essiccata assemblati con argilla umida. I mattoni si fanno con stampi di legno e per la sua colocazione devono essere buoni asciuttti per evitare il distacco dal revestimento che viene sovrapposto.
Argilla cotta
Dopo l'essicazione (15-30 giorni), si fa la cottura in forni parzialmente interrati per conservare il calore. I mattoni si lasciono impilati ("a mucchio") su camere di riscaldamento per circa di tre giorni.
Sistemi produttivi moderni
- Estrazione
- Prelavorazione: comincia un processo di selezione evitando gli scarti degli elementi stranieri e la frantumazione delle zolle.
- Formatura: dopo che i laminatoi lavorano l'impasto omogeneizzandolo, si arriva alla formatura che può essere di tre forme: a) Per estrusione con impasto umido (mattoni estrusi): l'impasto viene spinto attraverso un diaframma forato della quale esce sotto forma di un filone continuo che viene tagliato a misura da una macchina automatica (taglierina). b) Con impasto molle: attraverso i stampi di legno o metallici vengono riempiti a mano o con mezzi meccanizzati (sempre innanzitutto si deve distribuire sabbia per facilitare il distacco dei mattoni). c) Per pressatura con impasto secco (mattoni pressati): consente la produzione di elementi che possono variare morfologicamente.
- Essiccazione: i prodotti sagomati contengono acqua che deve essere sottratta attraverso essiccatoi, dove evitare effetti indesiderati di ritiro del materiale.
- Cottura: il materiale acquista le caratteristiche fisiche e di aspetto definitive attraverso lunghi canali (forni a tunnel) dove carrelli scorrevoli trasportano il prodotto da cuocere.
- Maggiore leggerezza.
- Capacità di sopportare carichi maggiori in rapporto a pietre dello stesso peso.
- Migliore resistenza all'aria, all'umido e al gelo.
- Facilità nell'impiego per l'uniformità delle dimensioni.